lunedì 31 agosto 2015

Il top in legno

conarte
Conarte

Ottavo capitolo della rubrica "Quale top in cucina" dedicato al legno.
Ti invito intanto a leggere i post precedenti che trovi elencati alla categoria "Top Cucina" per avere un quadro complessivo.
Il top in legno può essere "Impiallacciato" cioè con un anima in truciolato idrofugo e solo il rivestimento esterno in legno (per maggiori dettagli sulla differenza tra legno e laminato leggi questo articolo) o in legno pieno soprattutto nella versione "Listellare".
I legni utilizzati sono soprattutto il faggio ed il rovere.
Agli inizi degli anni novanta il top in legno listellare si è molto usato e si utilizzava integralmente, cioè su tutta la composizione di una cucina in genere bianca( ricordo perfettamente che i clienti mi richiedevano anche i pezzi di top ritagliati in corrispondenza dei fori di lavello e piano cottura per ricavarne dei taglieri).

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Conarte


Oggi si usa soprattutto il rovere ed in modo parziale per sottolineare uno snack o il piano di un'isola o di una penisola ed è particolarmente forte il contrasto del bianco minimale con un piano penisola in legno di rovere massello selvaggio spazzolato con i nodi in evidenza.
Conarte
Conarte
Da Conarte specialista del massello ecco altre immagini
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Il top in massello se adeguatamente trattato può essere utilizzato anche in corrispondenza di lavello e piano cottura.
Quello impiallacciato va bene invece solamente per snack e porzioni di piano.
E' inutile dire che per quanto il legno sia eterno presenta diversi problemi nell'uso in cucina perché si graffia e si ammacca, si gonfia e si ritrae con l'umidità ed aria secca, va trattato con molta cura evitando il trascinamento di oggetti ruvidi, utilizzando panni morbidi, bandendo alcool , candeggina, detersivi in polvere e sostanze aggressive.
In compenso l'effetto di calore che trasmette è ineguagliabile.
Sconsigliato a tutti i "Precisini" e molto consigliato agli amanti del "Vissuto"!
Costi in linea con i top migliori.
Ti ricordo che il mio sito è composto di un blog con decine di articoli informativi ed una parte istituzionale dove trovi i prodotti che trattiamo e dove puoi visionare lo Show Room, cliccando Lineatre Arredamenti Alberobello.
Michele De Biase
Michele De Biase presentazione




giovedì 27 agosto 2015

Il top in vetro

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Bijou Aran World
Che ne pensi di un top da cucina in vetro?
Scelta molto difficile vero?
Bello,  atossico, riciclabile, facile da pulire, igienico ma ...
E' resistente agli urti?
Valcucine propone un top in vetro tanto resistente che mostra un test in cui viene lasciata cadere sul piano una palla di mezzo chilo da una distanza di due metri.
La palla d'acciaio rimbalza come fosse gomma e non lascia traccia.
immagine presa dal web
immagine presa dal web
Quindi abbiamo finalmente trovato il top indistruttibile?
Naaaaa!
Come la mettiamo con i bordi?
Ed i graffi?
E la caffettiera rovente?
E soprattutto la nostra percezione?
Psicologicamente è ben impresso nella nostra mente più di un episodio in cui si è rotto in mille pezzi un oggetto di vetro come una lente o una finestra, un bicchiere, una bottiglia, per cui prima di tutto dobbiamo essere pronti psicologicamente.
Poi non dobbiamo impressionarci quando appoggiamo su di un piano di vetro un oggetto come può essere anche un bicchiere e soprattutto se siamo poco delicati potremmo avere qualche problema.
Inoltre, se la scelta ricade su di un piano di vetro per ragioni estetiche, magari perché è da abbinare ad una cucina con le ante in vetro o semplicemente perché ci piace, dobbiamo accettare una bordatura protettiva in alluminio o acciaio perché senza protezione i bordi si potrebbero scheggiare con facilità e diventare taglienti.
Posso dirti che spesso ho venduto cucine con ante in cristallo e top abbinati ed in molti casi il cliente ha deciso, ad ordine inoltrato, di cambiare il piano di vetro con uno che gli dava maggiore tranquillità.
Crystal Scavolini
Crystal Scavolini
Ribadisco comunque che il top in vetro è bellissimo soprattutto su cucine minimali ed in abbinamento a modelli con ante in cristallo.
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Valcucine
E' assolutamente atossico e completamente riciclabile.
Inoltre dilata gli spazi e rende la cucina assai moderna.
E' sicuramente facile da pulire e costa certamente di più di un piano in quarzo e di più anche del Corian  o di quello in  marmo e granito  o di quello piastrellato.
In conclusione se il top in vetro ti piace da morire e non sei solito trascinare grossolanamente oggetti ruvidi, non sbatti palle di acciaio che pesano più di cinquecento grammi, non ti dimentichi il ferro da stiro acceso e soprattutto non hai grossi problemi di budget allora COMPRALO e poi ti prego di darmi un feedback!
Michele De Biase
Lineatre Arredamenti
Alberobello Bari
Michele De Biase presentazione





sabato 22 agosto 2015

Il top in acciaio

VOGUE-BINOVA-27
                                                                                                                                    Cucina Binova
Non vi è nessun altro materiale sul quale vi siano pareri tanto discordanti.
Vi sono tanti appassionati dell’acciaio ed altrettanti detrattori e se li mettessi a confronto sono certo che mi divertirei un mondo!
Ecco alcune considerazioni tipo fatte dalle due opposte categorie:
Amante:
  • adoro l’acciaio è così luminoso!
  • si pulisce con facilità!
  • l’acciaio è eterno!
  • l’acciaio è il materiale più igienico!
  • l’acciaio è così moderno!
  • mi piace così tanto che vorrei anche le ante in acciaio!
Detrattore:
  • odio l’acciaio! Rende tutto più freddo!
  • è impossibile pulirlo perfettamente!
  • si graffia ed io odio i graffi!
  • restano sempre gli aloni!
  • dopo un po’ sembra vecchio!
  • va bene solo con il moderno, con il classico non ce lo vedo!

E tu da che parte stai?Mi piacerebbe un tuo commento giusto per abbozzare una piccola statistica.
Da parte mia posso solo dare qualche informazione tecnica e contribuire con il mio parere personale a far partire questa indagine.
Informazioni tecniche. Vi sono vari spessori e varie tipologie di acciaio che cambiano in base alla combinazione chimica dei materiali utilizzati. Senza entrare nello specifico per non annoiarti è probabile che alcune esperienze negative siano dovute all’utilizzo di un acciaio scadente.
L’acciaio più usato è il famoso 18/10 scoperto nel 1913 che indica la percentuale di Cromo che lo rende inossidabile e Nichel che ne migliora la resistenza.
Detto ciò di oggettivo c’è che l’acciaio è molto resistente ed affidabile, è il materiale più igienico in assoluto, è il più duraturo ed è perfetto nel moderno ed indispensabile in alcuni stili come l’Industrial o il Professional.
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MINACCIOLO
DIESEL SCAVOLINI
                                                                     Nelle immagini superiori Binova, Minacciolo, Scavolini

E’ anche vero che si graffia con facilità e che si macchia con il calcare.
Vero anche che il cloro se ristagna può ossidare la superficie e che possono apparire aloni se vi sono stati contatti prolungati con sostanze corrosive.
Per i graffi “nun se pò fa nnente” per cui se non li sopporti lascia perdere l’acciaio.
Per tutto il resto basta fare un pochino di attenzione, per la pulizia ordinaria usare l’aceto e per le macchie più tenaci acquistare prodotti idonei per la pulizia dell’acciaio.
E’ importante strofinare lievemente  seguendo il verso della lucidatura e risciacquare sempre abbondantemente evitando naturalmente di usare pagliette metalliche e sostanze abrasive come i detersivi in polvere.
Ridurre il più possibile l’uso della candeggina.
Sono disponibili diversi spessori di top in acciaio e varie finiture: lucido, satinato, spazzolato, effetto peltro, antichizzato, martellato…
Sono possibili anche piani interi con  lavello e piano cottura integrati
FOSTER
                                                                                                                                                      Foster
e se proprio ti sei appassionato all’acciaio esiste anche la possibilità di acquistare una cucina completamente in acciaio,
ernestomeda
Ernestomeda
euromobil
Euromobil
                                                  
Niente male vero?
Linee semplici e di grande raffinatezza.
Percezione immediata di professionalità e design.
Come avete visto nelle immagini precedenti l’acciaio va bene anche in abbinamento a modellistica tradizionale e finalmente è stato rimosso il dogma “Classico-ottone-ceramica-rame-bronzato” “Moderno-acciaio” nel senso che ci si è resi conto che una cucina tradizionale sta benissimo anche con maniglie ed elettrodomestici in acciaio e quindi anche con un piano in acciaio.
Per gli incontentabili, quelli che mi chiedono ” ma se gli do una martellata che succede?”, quelli a cui rispondo” mi spiega perché dovrebbe prendere a martellate il suo top?”, quelli che insistono sulla ricerca di un piano indistruttibile, quelli a cui ho risposto più volte che di indistruttibile non c’è niente, quelli che non mi credono e continuano a cercare prodotti miracolosi…    Il trono di spade     per loro ho commissionato un acciaio speciale direttamente dalla famiglia Stark di Grand’Inverno che fonderanno proprio per loro, le spade realizzate con acciaio di  Valyria per realizzare il “Top che non c’è”!
Al prossimo top da cucina!
Michele De Biase
Lineatre Arredamenti.
Alberobello Bari
Il trono di spade

sabato 8 agosto 2015

Il top piastrellato

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Il quinto capitolo della serie è dedicato ai nostalgici e romantici amanti della cucina in muratura perché difficilmente un top piastrellato viene abbinato ad una cucina che non sia in muratura, vera o finta.
Questa tipologia di top ha avuto una grande espansione negli anni 90 e nel primo decennio del 2000, per calare drasticamente in questi ultimi anni.
Ora le richieste del top piastrellato sono piuttosto tiepide e viene preso in considerazione soprattutto per la cucina da inserire nella famosa "tavernetta".
Se hai intenzione di inserirne uno seguimi attentamente perché oltre a parlare delle sue caratteristiche ti darò degli ottimi consigli per la sua realizzazione.
Tipologia di piastrelle. Il rivestimento del piano può essere realizzato con piastrelle in ceramica monocottura o Gres porcellanato ma anche in marmo o pietra insomma con tutti i materiali che si usano per la pavimentazione.
Chiaramente è necessario che la collezione di piastrelle scelta abbia gli "elementi speciali" cioè pezzi che servono per bordi, angoli e posizioni terminali.
Esistono piani già confezionati che puoi acquistare direttamente con la cucina scelta.
In questo caso dovrai preoccuparti solo di scegliere i colori e gli abbinamenti dopo aver curato nei minimi dettagli il progetto della cucina.
Zappalorto
Zappalorto
Torchetti
Torchetti
Scavolini
Scavolini
Naturalmente sia la cucina confezionata che il piano sono in "finta" muratura, cioè sebbene siano rivestiti in piastrelle, il materiale sul quale vengono applicate è generalmente in legno (multistrati).
Questo è dovuto ad ovvie ragioni che vanno dal peso alla facilità di montaggio e se non comporta nulla sul piano estetico crea qualche non del tutto ingiustificata diffidenza negli amanti del laterizio che hanno bisogno di stabilità e sicurezza.
A dire il vero qualche problemino potrebbe nascere nel tempo in corrispondenza delle fughe e dei soliti punti deboli (lavello e piano cottura) poiché una non impossibile infiltrazione d'acqua creerebbe problemi molto seri.
Quindi se opti per il piano piastrellato avrai indubbi vantaggi in termini di tempo per scelta e installazione e di disagi in quanto una cucina in finta muratura si consegna e si monta in genere nell'arco di una giornata ma dovrai fare molta attenzione nell'evitare di inondare il piano di acqua e curare nel tempo le eventuali fessurazioni che potrebbero crearsi.
Se la scelta ricade su di un top piastrellato e di una cucina in vera muratura anziché il legno si potranno usare il travertino per il top e il siporex per i montanti e questa scelta ti risolverà definitivamente il rischio di danni da infiltrazioni.
Una realizzazione ad hoc sul posto ti dà un ulteriore vantaggio perché in fase di posa si può procedere anche con il rivestimento della parete in modo continuo, sigillando le giunzioni ed evitando l'alzatina.
Nella realizzazione di una cucina in vera muratura ti consiglio vivamente di realizzare prima un progetto dettagliato e se vuoi risparmiare tempo e denaro devi conoscere le dimensioni standard di mobili ed elettrodomestici da inserire onde evitare costi esorbitanti di fuori misura.
Per tutto ciò devi rivolgerti ad un esperto che ti guiderà e ti eviterà errori che potrebbero costarti davvero molto.
La resistenza dei piani piastrellati dipende ovviamente dal materiale utilizzato. In genere sono molto resistenti al calore, agli urti e all'assorbimento.
Qualcuno si lamenta per la manutenzione e la pulizia delle fughe.
Io penso che sia una preoccupazione eccessiva.
Il costo ovviamente varia in base a materiale e decori ma  mediamente costa più della maggior parte degli altri top.
A parte il costo posso dirti che su alcuni modelli di cucina e per alcuni stili io non vedo alternative perché il piano piastrellato è l'unico che trasmette la giusta emozione e l'unico  in grado di proiettarti in un passato ricco di memoria.
Michele De Biase
Lineatre Arredamenti
Alberobello Bari
Michele De Biase presentazione

giovedì 6 agosto 2015

Il top in Corian

Cucina Origami di Amr Helmy Designs, design Karim Rashid; foto Amr Helmy Designs
Cucina Origami di Amr Helmy Designs, design Karim Rashid; foto Amr Helmy Designs

In questo quarto capitolo sui piani di lavoro parlerò del  Corian®, un raffinatissimo composto a base di resina e sostanze minerali il cui componente principale è ricavato dalla bauxite (da cui si ricava l'alluminio).
Prima di avventurarmi nella sua descrizione è bene che io metta subito in evidenza l'elemento differenziante più importante del Corian rispetto agli altri materiali ed è la sua "continuità" nel senso che nella composizione finale non ci sono giunzioni e può essere integrato persino il lavello.
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HD23 kitchen by Rossana Design Massimo Castagna; photo Rossana

Questo significa senza dubbio maggiore pulizia estetica e notevole funzionalità per la facilissima manutenzione ordinaria.
Ho parlato di ordinaria perché vi è un'altro tipo di manutenzione ed è quella straordinaria con la quale si riparano rotture, graffi,ulteriori danneggiamenti e segni dovuti all'uso e al cattivo uso, dopodiché il piano Corian ritorna pressoché nuovo.
Detto questo non ti aspettare che questo materiale sia indistruttibile perché come ho già detto precedentemente al momento non mi risultano piani con queste caratteristiche.
Devi fare attenzione al calore delle pentole, della caffettiera, devi evitare che le pentole sbordino dal piano cottura e non devi versare acqua bollente direttamente sul piano.
Non devi inoltre usare il piano come tagliere o come tavolozza per pittori, come quaderno per i tuoi figli  o come base per esperimenti chimici.
Se non poni la giusta attenzione e cura in breve il piano te lo ritroverai pieno di macchie graffi ed abrasioni ma... potrai sempre ripararlo o farlo riparare rivolgendoti a degli specialisti.
Ulteriori informazioni. Corian è assai versatile e disponibile in numerose varianti di colori( clicca qui per vedere i colori)e forme(clicca qui). Può essere anche personalizzato e plasmato a richiesta, nelle forme volute dal progettista creativo.
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Cucina di Regba, fiera Casa, 2009, Tel Aviv, progetto di C.B. Chernobilski Group; foto Regba
Cucina di Regba, fiera Casa, 2009, Tel Aviv, progetto di C.B. Chernobilski Group; foto Regba




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Cucina Black Pepper di TM Italia, decorazione grafica di Nicoletta Bertolissi; foto di TM Itali






Ma quanto costa un piano Corian?
Il prezzo come sempre varia in base a colori spessori e lavorazioni ed è sempre meglio richiedere un preventivo. In ogni caso, non volendoti lasciare a secco di informazioni ti do una cifra orientativa che parte da 500 euro il metro per superare anche i mille euro il metro per top penisola.
Spero che tu stesso ora possa rispondere alla domanda iniziale "Quale top in cucina?" anche perché puoi far dei confronti con vizi e virtù del piano in laminatodel top in marmo o granito e del piano in composto di quarzo.
Se hai ancora dubbi non ti resta che confrontarti con amici e conoscenti o valutare le risposte degli utenti sui forum anche se spesso le esperienze sono molto diverse tra di loro e a volte contrastanti perché noi siamo diversi e la nostra esperienza varia sulla base di gusti ed esigenze del tutto personali.
Un rivenditore serio potrà infine chiarire ulteriori dubbi e mostrarti dal vivo i vari materiali per facilitare la tua scelta.
Al prossimo articolo.
Michele De Biase
Lineatre Arredamenti
Alberobello Bari
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lunedì 3 agosto 2015

Il top in quarzo



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Terzo capitolo dedicato ai piani di lavoro della cucina.
Oggi parlo dei piani creati dall'uomo che ha selezionato dalla natura le materie prime più resistenti come il quarzo e  li ha miscelati a resine in modo da ottenere una superficie simile a marmi e graniti migliorandone però le performance.
Avrete certamente sentito parlare di Okite ed io stesso ne ho parlato in un precedente articolo che riporto puntualmente:

L’OKITE E’ INDISTRUTTIBILE?
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Intanto facciamo chiarezza sul termine OKITE che non è un prodotto ma un marchio.
E’ come dire Barilla o Scottex e comunque buon per lei che ha ottenuto un traguardo ambitissimo nel Marketing  – prodotto = nome aziendale- ( Nutella anziché crema gianduia, Fisher anziché tasselli, Scotch anziché nastro adesivo e così via).
Il prodotto in questione è un composto, una miscela di resina e quarzo ed è prodotto da varie aziende e non vi sono particolari differenze qualitative tra i vari marchi.
E’ un ottimo materiale ma non è indistruttibile! Quindi non compratelo per la sua indistruttibilità ma per la sua ottima resistenza. Non potete metterlo all’esterno, non potete usare i seguenti prodotti ( copia incolla dal sito Okite)
  • Prodotti con ph basico
  • Tricloroetilene
  • Solventi industriali
  • Solventi per vernici
  • Acido fluoridrico
  • Diclorometano
  • Soda caustica
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non potete appoggiare la caffettiera bollente e può rompersi o scheggiarsi!
Da evitare anche il contatto diretto con cibi ricchi di sostanze acide come gli agrumi.
Quindi se acquistate una cucina con un piano in agglomerato a base di quarzo sappiate che pur avendo fatto un buon acquisto non lamentatevi se scoprite che non è indistruttibile!
Delusi?
Spero di no anche perché al di là dei chiarimenti fatti sul concetto di indistruttibilità, i piani in composto a base di quarzo aggiungono a tutti i vantaggi funzionali di marmo e granito (vedi capitolo precedente) numerose altre "virtù" come scarsa porosità e quindi minore assorbimento, maggiore resistenza ad urti ed abrasioni, maggiore elasticità.
I piani in quarzo inoltre sono antistatici (non attirano la povere) e molto igienici.
Sono disponibili molte finiture lucide ed opache e sono possibili tutte le lavorazioni che si praticano su marmo e granito.
Ecco alcune immagini prese dal sito del mio amico Mimmo De Leonardis KeyQuartz
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Sono disponibili anche tinte unite con una grana più sottile ed in particolare Mimmo De Leonardis ha selezionato un quarzo bianchissimo con grana praticamente invisibile che sulle cucine completamente bianche ci va divinamente.
Mi dirai e so che me lo dirai che il bianco è delicato e preferisci un quarzo più scuro perché...
  S-B-A-G-L-I-A-T-O !!!
guarda il video di Keyquartz e capirai perchè!

Ma quanto costa il quarzo?...Mediamente intorno ai 400 euro il metro ed il prezzo varia in base allo spessore(cm 2 o cm 3), alla lavorazione, al colore e alla marca (Okite,Stone,Santa Margherita ecc..).
Costi inferiori puoi ottenerli utilizzando dei piani ibridi che hanno un anima in truciolato e solo la parte esterna in quarzo oppure cercando delle offerte che sono spesso disponibili per i colori più utilizzati.
Ulteriori informazioni. Molto interessante è l'inserimento di uno schienale che sostituisce le mattonelle che può essere integrale(tra basi e pensili) o parziale (circa trenta centimetri).
In caso di schienale parziale devi fare molta attenzione alla predisposizione delle prese soprapiano che devono essere o contenute nel quarzo o completamente fuori.
Molto importante è anche la garanzia fornita che va dai 10 ai 15 anni.
Naturalmente c'è una nutrita schiera di puristi che rifiuta a priori tutto quello che "imita" Madre Natura così come ci sono gli amanti del funzionale e del tecnologico e quelli che non si fanno tante domande.
In ogni caso il funzionale finisce per cambiare il gusto e se così non fosse non esisterebbero molti prodotti come spiego in questo articolo.
Non mi resta che concludere dandoti appuntamento al prossimo post che tratterà ancora l'argomento "Piani di lavoro in cucina."
Buon top!
Michele De Biase
Lineatre Arredamenti
Alberobello Bari
Michele De Biase presentazione