sabato 9 agosto 2014

Come arredare il "cucinino".





Il "cucinino" è decisamente tramontato?

Niente affatto!

Se da un lato i produttori di cucine si impegnano a creare cucine sofisticate e super attrezzate dall'altra parte vi è una schiera nutrita di appassionati della cucina lontana dagli sguardi, da non esibire, da usare giusto per cucinare, da poter anche non riordinare se si è stanchi perché tanto c'è una porta che sigilla disordine ed odori.

Se vuoi arredare un cucinino perché ti piace o perché non hai alternative, leggi questo post e troverai degli esempi concreti che ti permetteranno di sfruttare al meglio il piccolo spazio di cui disponi.

Se sei in fase di costruzione o di ristrutturazione e quindi in grado di definire ancora lo spazio, cerca di rispettare gli ingombri minimi che ti consentano un'ottima distribuzione come mostro in questa pianta.



La profondità giusta è cm 180/190 perché ci consente:

  • L'inserimento delle colonne su un lato;
  • Di poter disporre uno spazio di 120/130 per muoverci comodamente;
  • Di poter attrezzare il lato opposto alle colonne senza problemi.

L'accesso centrale ci dà questi vantaggi:

  • Possiamo sfruttare i tre lati della cucina;
  • Abbiamo una visione più gradevole nell'insieme;
  • Otteniamo un effetto visivo di dilatazione dello spazio.
Naturalmente sono possibili altre varianti sulla base dei vincoli esistenti e di seguito ti mostro alcuni esempi.



In questi esempi noterai che preferisco che un lato sia attrezzato con tutte colonne e questo perché, nel caso di composizioni ad angolo con un lato molto corto, è preferibile accostare alla colonna frigo, una colonna ad angolo, nella quale è possibile anche disporre un forno.

Potrai valutare l'inserimento di una base ad angolo in sostituzione della colonna solo se hai necessità di ulteriori piani di appoggio e comunque mai se la profondità della cucina è inferiore a cm 165.


Se la profondità di cui disponi è inferiore a cm 190, sperando che non sia meno di  cm 125, ecco alcune soluzioni .


Questa pianta è relativa ad una cucina effettivamente realizzata ed ha un elemento molto particolare.
Si tratta dell'inserimento del forno nella dispensa ad angolo.



L'inserimento del forno nell'angolo ci consente di sfruttare la base del piano cottura con comodi cassetti e ci consente un utilizzo ottimale del forno alto che in spazi ridotti è certamente più comodo.


Se sei in fase di ristrutturazione ed hai un cucinino da attrezzare cerca di apportare delle modifiche che ti consentano un utilizzo corretto dello spazio seguendo attentamente gli esempi che ho citato.


La modifica più importante da apportare è relativa alla porta di ingresso che ti consiglio di realizzare centrale, scorrevole e quanto più larga possibile.

Se sei in fase di ristrutturazione e sei indeciso se abbattere o meno il cucinino a favore di un ambiente unico, rifletti attentamente perché per quanto siano meravigliose e funzionali le grandi composizioni con i grandi piani di appoggio e gli elettrodomestici di nuova generazione eccetera, il "vecchio cucinino" è una soluzione da non scartare... e poi costa di meno!

Michele De Biase

sabato 2 agosto 2014

Uno studio a vista nel soggiorno

In uno degli ultimi post ho mostrato un progetto di un ufficio nascosto nel soggiorno.
Oggi vi mostrerò un progetto con uno studio a vista nella zona giorno.

E' in aumento la richiesta di scrivanie nei soggiorni e a differenza di qualche anno fa, quando mi si richiedevano scrittoi con funzione più o meno decorativa, oggi mi richiedono vere e proprie postazioni funzionali con tanto di spazio per computer ed accessori vari.

Non voglio certo analizzare questo tipo di cambiamento nei costumi degli italiani sotto il profilo sociologico(più facebook meno piazza) ma prendendo atto che la richiesta è in aumento vi mostro questo progetto e provo ad indicarvi varie soluzioni alternative.

Questo ambiente era già parzialmente arredato e lo stile era chiaramente classico.
Ho utilizzato il programma giorno della ditta Marchetti per disegnare tutto quello che vedi nel rendering, dalla parete attrezzata con tv, all'angolo studio a sinistra del camino , completando la zona di ingresso con degli armadi guardaroba incassati.



Utilizzo spesso questo prodotto perché è assai versatile oltrechè di grande impatto visivo grazie all'utilizzo esclusivo del legno massello lavorato in svariati effetti materici e cromatici .
La  Marchetti è una delle mie aziende preferite e nonostante i costi elevati ampiamente giustificati dalla qualità assoluta e dalla bellezza graffiante dei prodotti, io la propongo regolarmente ottenendo una grande soddisfazione condivisa dagli stessi clienti.

Quindi se vuoi un angolo studio nel soggiorno puoi prendere spunto dalle idee che ho già presentato e se intendi rivolgerti ad un negozio di arredamento puoi richiedere per il progetto l'utilizzo di programmi per la zona giorno.

In questa immagine puoi vedere addirittura una composizione standard con scrivania integrata nella parete attrezzata.

Questa parete è della ditta Napol ed è disponibile in tante altre versioni di colori ed essenze.

Se avete quindi bisogno di una zona studio nel soggiorno ecco quindi alcune regole:


  • Se avete poco spazio e volete nascondere scrivania e attrezzature, potete utilizzare delle scaffalature con ante scorrevoli ed attrezzarne l'interno (vedi il post precedente).
  • Se avete poco spazio e volete tenerlo a vista potete utilizzare mobili attrezzati che prevedono l'inserimento di piani scrivania.
Se volete realizzare una zona studio nel soggiorno non venite da me se:

  • vi serve per portarvi il lavoro a casa;
  • dipendete da internet e volete evitare crisi di astinenza;
  • avete la mania del controllo e non ve la sentite di attrezzare a studio altre pur disponibili stanze;
  • volete studiare e non perdervi i programmi visibili all'unico televisore di casa.
Michele De Biase